Auto, motori e comunicazione

L’auto che hai sempre sognato è tua, finalmente.

Immagina un attimo. La stai ritirando proprio ora, la vernice lucida e liscia, i cerchioni speciali, l’assetto basso e aggressivo e le linee slanciate così moderne. Sali e respiri a pieni polmoni il profumo della pelle nuova: ne è valsa la spesa. Già pregusti le gomme che stridono sull’asfalto e il ruggito del motore. Accendi, aspetti e… niente. Parti con la frizione che urla e il motore che borbotta. Era bella, ma che delusione.

Ora scendiamo dall’auto e andiamo in ufficio. La carrozzeria si è trasformata nel nuovo sito web aziendale, nell’ultima brochure che hai fatto stampare o nella newsletter che stai per spedire. La grafica e la programmazione sono perfette, il giusto mix di estetica e funzionalità. E il motore? E l’elettronica di bordo?

Il motore del sito, della brochure, della newsletter e di tutti gli strumenti che usi per comunicare in azienda sono i contenuti: i testi, i video, le fotografie, le infografiche.

Quale valore hanno i contenuti? I contenuti esprimono la tua conoscenza e la tua esperienza, cioè esattamente quello che cercano i tuoi clienti. È ciò che fa capire, al meglio, cosa tu e la tua azienda fate e vendete. È ciò che valorizza la qualità del vostro lavoro.

Vorresti ancora la tua splendida fuoriserie con il motore di un’utilitaria? Certo che no: ecco perché un contenuto ben fatto non è un optional. È il motore. Quello giusto, all’altezza della situazione. Torniamo ai contenuti per comunicare e concentriamoci sui testi.

Nel lavoro il 90% della comunicazione è scritta. Qualche esempio? Abbiamo già parlato di brochure e newsletter, ma ci sono anche cataloghi, comunicati stampa, email, lettere commerciali, manuali tecnici, report, schede prodotto, case history. E l’elenco potrebbe continuare. Da quando c’è internet, anche in azienda non si è mai letto e scritto così tanto. La scrittura è il mezzo più potente per la tua impresa anche nell’era digitale: per farti trovare dai nuovi clienti attraverso il sito web, i social network, il blog aziendale.

Usare bene le parole è importante: per informare, chiedere, rispondere, convincere. In sintesi, per vendere. Poche parole ma buone. Perché rivelano ai clienti molti particolari dell’azienda: se è attenta, se cura i dettagli, se è disponibile, ma soprattutto se è un partner a cui dare fiducia. Le parole sono più di un biglietto da visita: sono una radiografia.

È ora – finalmente – di presentarti il professionista della scrittura per il business: il copywriter (o copy). Seleziona le informazioni più interessanti per il mercato, dà loro il giusto valore dal punto di vista dei tuoi clienti, con il “tono di voce” più adatto al contesto, e assembla tutto in modo impeccabile. Proprio come un motore che gira liscio senza grippare.

In più, il professionista del business writing fa risparmiare tempo. Te lo dimostriamo:

 

  • Se la scrittura non è il tuo forte, il copywriter scrive per te, così puoi dedicarti ad altro.
  • Se preferisci cavartela da solo, il copy ti suggerisce delle tecniche per essere più chiaro e preciso.
  • Scrivere in modo chiaro e preciso, ti rende più efficace: niente più email e telefonate di chiarimento, nessun malinteso, zero tempo perso con clienti, fornitori, collaboratori.

 

PS: Prima abbiamo scritto anche dell’elettronica della tua nuova auto sportiva, vero? Si tratta della strategia di marketing che guida la tua azienda: te ne parleremo in un prossimo post.

 


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